Non poteva che essere questo il primo argomento del mio blog… Tempo fa, quando feci la mia prima lezione di Pilates, fui quasi indispettito dal fatto che il mio istruttore mi fece provare a sedere più volte sulla Reformer prima di iniziare la lezione, unicamente per spiegarmi come ci si siede! con controllo…

Tempo dopo ho capito che ci si può semplicemente sedere, o sedere con controllo… così come, con più o meno controllo, si possono fare tutti i gesti della nostra vita quotidiana fino ad arrivare ai più complessi gesti atletici nella vita di uno sportivo. 

Il controllo del proprio corpo e del movimento è alla base del metodo che, non a caso, è stato battezzato dal suo ideatore “Contrology” che può tradursi in “l’arte del controllo“.

Dopo qualche tempo di pratica ci si può rendere conto di come, il controllo che si acquisisce tramite gli esercizi, si trasporti poi nei movimenti e nelle azioni di tutti i giorni, dal semplice camminare al correre al trasportare i sacchetti della spesa al supermercato e di come tutto ciò porti anche ad una sorta di “eleganza” nel movimento.

Impariamo cioè che non è solo importante cosa facciamo ma come lo facciamo!

Eseguire correttamente un qualunque esercizio di Pilates senza controllo è impossibile, dagli esercizi basici fino a quelli più avanzati ed è proprio in questo aspetto che risiede gran parte dell’efficacia del metodo. Il principiante alla prima lezione, così come l’esperto, deve porre la stessa attenzione all’esercizio che sta eseguendo ed ognuno otterrà il proprio risultato, indipendentemente dal proprio livello, dall’età o dalle caratteristiche fisiche.

Ogni esercizio diventa una sfida e sarà sempre possibile aggiungere qualche nuovo dettaglio per perfezionarlo e controllarne meglio ogni fase, anche dopo anni!

Quindi, buon Pilates ma… con controllo!